Dieselgate, il gruppo Daimler avrebbe manipolato oltre un milione di auto

Altre accuse per il Dieselgate fanno finire nel mirino anche il gruppo automobilistico tedesco Daimler che avrebbe manipolato due tipi di motori per farli sembrare meno inquinanti ai controlli, in un modo simile a quello utilizzato dai rivali della Volkswagen.

Lo rivela il giornale Sueddeutsche Zeitung, in collaborazione con due catene regionali NDR e WDR. Le nuove indiscrezioni parlando di manipolazioni per oltre un milione di auto, vendute tra il 2008 e il 2016 in Europa e negli Usa.

I tre giornali tedeschi riferiscono di aver controllato i documenti di un’inchiesta, frutto di perquisizioni che hanno avuto luogo a maggio in una dozzina di uffici di Daimler in Germania. Secondo questi documenti i motori sono “l’OM 642 e l’OM 651”, abitualmente montati su diversi modelli di Mercedes. L’inchiesta è stata aperta a marzo sulla base delle accuse di “frode” e “pubblicità menzognera” sui livelli di inquinamento reali del veicoli.

Lo scandalo Volkswagen, iniziato nel novembre 2015, ha coinvolto 11 milioni di auto nel mondo. Il software truccato per abbassare i livelli di emissione in questo caso si metteva in azione soltanto nel momento in cui scattavano i controlli ufficiali sulle auto.

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