Scontro Renzi-D’Alema sulla fine del Nazareno. «Massimo si accordò con Berlusconi sul Colle». «Fantasie» I due si detestano ma sono simili

Il leader accusa i due ex premier di essersi accordati sul successore di Napolitano al Quirinale. D’Alema nega: «Reazione psicotica». E Brunetta: «Renzi violò i patti 17 volte»

 

Un accordo tra Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema sul successore di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica avrebbe causato a inizio 2015 la fine del patto del Nazareno, siglato da Matteo Renzi e lo stesso leader di Forza Italia nel gennaio del 2014. A parlarne è proprio il segretario del Partito democratico in una anticipazione del suo ultimo libro Avantipubblicata su Democratica, il nuovo giornale online del Pd.

Stando alla ricostruzione di Renzi, D’Alema avrebbe chiamato Berlusconi a nome della minoranza dem per trovare un accordo sul nome del nuovo inquilino del Quirinale. Ma proprio l’ex segretario dei Ds nega che le cose siano andate come descritto e dichiara in una nota che «gran parte delle circostanze riferite da Renzi in relazione alla elezione del presidente della Repubblica sono fantasiose: io non ho fatto nessun accordo con Berlusconi». D’Alema aggiunge poi che «il leader di Forza Italia voleva conoscere le opinioni e le proposte della minoranza del Pd e lo informai della nostra disponibilità a votare a favore di Sergio Mattarella o di Giuliano Amato e d’altro canto tutto ciò era già stato riferito da Bersani a Renzi».

Fonte: http://www.corriere.it/politica/17_luglio_11/renzi-patto-nazareno-berlusconi-d-alema-quirinale-0b5887de-6641-11e7-99cd-8ba21567bad4.shtml